CERVELLI BENDATI

in ipnosi cicliche

 

 

Machina Amniotica, in questa fine di secolo destinata al culto delle immagini, riserva parte della sua energia alla scarnificazione del concetto  stesso di immagine.

 

L’immagine svelata, come verità rivelata dai mezzi di comunicazione di massa, è il retrovirus della percezione collettiva.

 

Il suo carattere di totale ubiquità e quotidiana contemporaneità la rende elemento primo di qualunque immaginario collettivo  e  cognitivo.

 

La cultura occidentale sta infatti progressivamente modificando il ruolo dell’immagine.

Tale ruolo,  che finora  ha sempre cercato di mantenersi saldamente ancorato all’immaginario popolare e anche religioso del proprio Tempo, ha avuto un senso soltanto in virtù della sua funzione di

 

Rappresentazione di Verità  Rivelata.

 

Ma l’attuale utilizzo corrotto e costante della Rappresentazione del Vero ci costringe ad assistere, inermi ma al tempo stesso consenzienti, al continuo bombardamento di

Infinite Realtà Rivelate

del quale siamo tutti direttamente responsabili, in questo masochistico gioco di costrizione desiderata.

 

Ecco quindi che si sente la necessità di un intervento  di scarnificazione come questo, teso a traslare e deviare il significante, impostoci sull’immagine rivelata forzatamente, verso un piano di riaffermata e totale indipendenza.